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Carmelo Consoli nasce a Catania ma
presto si trasferisce a Firenze dove ha sempre vissuto e lavorato.
Nella sua poesia entrano e si
manifestano le sue due terre, la Sicilia dove nasce e dove trascorre
gran parte della giovinezza e la Toscana sua terra di adozione e di
maturità.
Inizia giovanissimo a mettersi in luce
ai concorsi letterari e a collaborare con riviste culturali; a 19
anni pubblica sulla rivista “ Critica”.
Entra a far parte del Centro d’Arte
Modigliani nel 2005 per diventarne membro del consiglio direttivo a
partire dal 2007.
Ha ottenuto molti riconoscimenti nel
campo della poesia e si possono citare, prendendo in esame gli ultimi
due-tre anni le affermazioni nei premi “ Città di Savona “
edizione 2004-2005, “ Firenze capitale d’europa” , “ Prato
Tessuto di cultura “ , Semaforo rosso “, Città di Rufina “
Città di Campi Bisenzio “ , “ Daniela Cairoli “ , “
Querceto in poesia “ , Padus Amoenus “ , “ Novipoesia” ,
Pietro Tatulli “.
Molte inoltre le menzioni e le
segnalazioni in altri concorsi.
Numerose le antologie di poesia che
contengono le sue liriche.
Nell’anno 2005 esce il suo primo
volume di poesie dal titolo “ Il Canto dell’eremita “ edito da
Ibiskos di Empoli a cui segue nell’anno 2006 un altro volume dal
titolo “ Percorsi Quotidiani “ edito da Bastogi.
Gli apprezzamenti a questi volumi gli
vengono dalla critica e da affermazioni in concorsi; ottiene due
terzi posti ai premi “ Cilento 2005 “ e”Peter Russel 2006 “,
inoltre una menzione d’onore al premio “ Firenze capitale
d’europa 2007”.
Partecipa attivamente al dibattito
culturale e poetico che si sviluppa negli ambienti delle associazioni
culturali e circoli di Firenze , quali “ Novecento poesia” , “
Camerata dei poeti “, legandosi a poeti quali Lia Bronzi, Roberta
degl’Innocenti, Anna Maria Guidi, Duccia Camiciotti, Caterina
Trombetti, Mario sodi e molti altri, ricevendone consensi e stimoli.
E’ anche membro del circoli poeti e
scrittori di Empoli.
Socio e collaboratore attivo dell’Avo
( associazione Volontari Ospedalieri) presta azione di volontariato
presso l’ospedale Piero Palagi di Firenze.
E’ autore di saggi sulla poesia.
Un suo profilo critico appare nel
volume della “ Letteratura Italiana –poesia e narrativa- dal
secondo novecento ad oggi “ edito da Bastogi .
e-mail : consoli.carmelo@libero.it |
Aranci Vaniglia
Sempre agitava
un tiepido vento
fronde di aranci vaniglia
teso da piane di ulivi
a scure marine di lava
nell’aria asprigna
a zagare e vigne salmastre
Chinati gli alberi
dove eravamo
al gioco delle rondini
che risalivano il ciglio
del mare a spirali serrate;
rifugio l’avido sapore
dei frutti di adolescenze
in rami, grida, sguardi
nel disciolto degli amori.
Avvolti in grappoli d’ombre
cerulei silenzi di foglie,
riarsi casolari, nell’ignoto
di ogni orizzonte:
nostra la stagione
dei calabroni dorati,
in brevi sogni spinti,
su ogni nettare di sole posati.
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