TAJ MAHAL PASSION
Love Story romanzata in versi
La presentazione in
anteprima del libro di anna Balsamo, con recital e musica, che abbiamo
tenuto a Villa Bandini, è stato un evento memorabile.
L'autrice a scritto nella sua premessa sul libro, che il titolo del
volume rivela il pretesto per costruire, erigere con le parole, un
mausoleo che sia specchiato, come il Taj Mahal indiano sull'acqua, dalla e nella passione che non rende l'amore avventura, ma è avventura all'interno dell'amore.
Nella manifestazione letteraria, hanno recitato i testi poetici del libro di Anna Balsamo alcune note poetesse, una nota attrice ed un fine dicitore, che sono rispettivamente Fiorenza
Alderighi, la stessa Anna Balsamo, Ilaria Bucchioni, Duccia Camiciotti,
Roberta Dell'Innocenti, Maria Grazia Maramotti e Carlo Ciappi.
Il programma musicale che ha accompagnato il recital ha incluso il
brano "Che farò senza Euridice" di C.W. Gluck, poi "Ava Maria"
di C.Debussy e "Mattinata" di R. leonacavallo, con Laura Maniscalchi al flauto traverso, Virginia Longo al violino ed ha cantato il soprano Annelore Storz. C'è stata anche la ripresa televisiva di una ben nota emittente toscana.
I testi di stupenda poesia d'amore del libro mi hanno fatto considerare
il grande talento di Anna Balsamo, che si denota anche in altri testi
poetici del libro, che fanno pensare al "milieu" esistenzialista, tanto
caro ai nostri cugini francesi, quindi in altri versi di sublime poesia
civile.
Anna Balsamo, nota poetessa scrittrice ed operatrice culturale, vice
presidente della Camerata dei Poeti di Firenze e socia onoraria
nonchè operante del Centro d'Arte Modigliani, ha vinto, per il
libro Taj Mahal Passion, il 2° premio
per la poesia edita del 2006 a CastelGuidi di Serravalle Pistoiese con
la seguente aderentissima motivazione: "Romanzo in versi, che narra di
una storia d'amore e nel quale si rispecchia una passione come
unmausoleo indiano Taj Mahal, si rispecchia nell'acqua. Un'operazione
di per se rischiosa, ma l'Autrice ne esce vincente anche col ricorso ad
una struttura originalissima, grazie alla quale le liriche si
dissolvono l'una nell'altra, utilizzando semplicemente i puntini di
sospensione. Il linguaggio, diretto, corposo, febbrile mette in scena
la passione fra amore e morte".
Nelle ultime pagine del libro, sono raccolte alcune immagini a colori
ed alcune brevi considerazioni critiche di scrittori ed operatori
culturali sulla poesia e sulla prosa di Anna Balsamo.
Le immagini sono le seguenti: un dipinto di Sergio Rinaldelli, omaggio
all'autrice; una foto scattata ad Anna Balsamo da parte della pittrice
Lelia Secci; un dipinto di Graziana Ulivieri per il libro di Anna
Balsamo "11 Avventure d'Anima";
il ritratto di Anna Balsamo, tecnica mista della pittrice Anna
Cecchetti ed il dipinto "Anna Balsamo e l'alter ego", olio su tela
della pittrice Lilly Brogi.
Infine ho notato anche la copertina del libro è stata eseguita spendidamente.
Ne sono rimasto affascinato e qui Anna Balsamo, con la sua
grafica-collage, colore e tecnica mista, dove il Mausoleo indiano Taj
Mahal è dipinto in modo onirico e surreale, ci mostra un valido
esempio delle sue qualità di artista di spicco.
Presidente Centro d'Arte Modigliani
Roberto Cellini